LO STUDIO LEGALE

Lo Studio CG Legali nasce nel 2000 da un’idea appassionata di tre giovani Avvocati Marco Cinnirella, Alberto Caruso e Massimo Giuliano. Ispirati al motto: “Un diritto non è ciò che ti viene dato, ma è ciò che nessuno può toglierti”, CG Legali rappresenta un team consolidato nel tempo, ben apprezzato sul territorio locale e non solo, che ad oggi vanta un’ampia esperienza nei settori del Diritto Amministrativo, Diritto Civile, Diritto di Famiglia, Diritto del Lavoro, Previdenza e Invalidità, Diritto Tributario.
Lo Studio CG Legali opera su tutto il territorio nazionale, attraverso una propria rete di affidati professionisti e consulenti tecnici, offrendo ai propri clienti un’assistenza legale completa.
La presenza nello Studio di giovani collaboratori e tirocinanti ben formati, ci dà la possibilità di poter mettere a disposizione del cliente un gruppo di lavoro altamente preparato ed efficiente. Lo Studio si avvale altresì delle tecnologie informatiche più moderne e delle migliori banche dati giuridiche, ciò ci consente di essere costantemente aggiornati sulle novità legislative più importanti e sulle ultime pronunce dei Tribunali italiani.
Obiettivo principale dello Studio è offrire un’assistenza legale aderente alle esigenze del cliente, sia privato cittadino che società o ente pubblico, per risolvere nel minor tempo possibile ogni problematica legale.

Fondatori

Avv. Marco Cinnirella
Avv. Marco Cinnirella
Avv. Alberto Caruso
Avv. Alberto Caruso
Avv. Massimo Giuliano
Avv. Massimo Giuliano

Collaboratori di Studio

Avv. Serena Mavica
Avv. Serena Mavica
Dott.ssa Sara Messina
Dott.ssa Sara Messina
Avv. Antonella Milana
Avv. Antonella Milana

APPROFONDIMENTI

I nostri approfondimenti sulle più importanti novità dal mondo giuridico: una rassegna stampa curata quotidianamente dal nostro team legale e con ampie sezioni dedicate ai settori di nostra competenza: Diritto di Famiglia, Diritto Civile, Diritto Amministrativo, Diritto del Lavoro, Diritto Tributario, Previdenza e Invalidità.
Un’ampia raccolta di normativa, giurisprudenza, documenti e commenti catalogati per materia, utile sia al professionista che al privato cittadino per conoscere i propri diritti e affrontare le più comuni problematiche giuridiche.

“Non c’è libertà senza certezza del diritto”

  • Ordine di demolizione di immobile abusivo e diritto alla tutela dell'abitazione

Ordine di demolizione di immobile abusivo e diritto alla tutela dell’abitazione

08/08/2019|Diritto Amministrativo|

E' l'autorità giudiziaria a dover stabilire, tenuto conto delle circostanze del caso concreto, se demolire la casa di abitazione abusivamente costruita sia proporzionato rispetto allo scopo che la normativa edilizia intende perseguire prevedendo la demolizione. E' quanto emerge dalla sentenza della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione del 8 aprile 2019, n. 15141. Preme innanzitutto ricordare come, nel nostro ordinamento, l'ordine di demolizione non riveste una funzione punitiva, ma assolve ad una funzione [...]

  • amministratore di sostegno e i limiti alla capacità di donare

L’amministratore di sostegno e i limiti alla capacità di donare

08/08/2019|Diritto Civile|

Ai sensi dell’art. 774 c.c. non possono donare coloro che non hanno la capacità di disporre pienamente dei propri beni, quindi i minori, gli interdetti e gli inabilitati (salva la donazione fatta dal minore o dall'inabilitato nell'ambito del proprio contratto di matrimonio). Come emerge dal dato letterale, non vi è alcun riferimento all'amministrazione di sostegno, ossia l’istituto introdotto con la Legge n. 6/2004 per cui il giudice nomina con decreto un amministratore di sostegno che assiste [...]

  • Caduta su scalinata pubblica: la disattenzione del pedone non esclude la responsabilità del Comune 16/06/2026
    Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 19296 del 11/06/2026. Danno da cose in custodia ex art. 2051 c. c. : la Cassazione conferma che la responsabilità del custode ha natura oggettiva e può essere esclusa solo dalla prova del caso fortuito o dalla colpa del danneggiato. Non è sufficiente, per il Comune ricorrente, invocare genericamente […]
  • Contributo unificato: natura giuridica, prescrizione e riscossione 16/06/2026
    Avv. Giovanni Iaria. Il contributo unificato, introdotto per semplificare e sostituire le precedenti imposte di bollo e tasse di iscrizione a ruolo per gli atti e i ricorsi giurisdizionali, rappresenta una delle principali entrate per il finanziamento del servizio giustizia. Con l'ordinanza n. 19149, pubblicata l'11 giugno 2026, la sezione tributaria della Corte di Cassazione […]
  • Trasferimento del minore ad altra scuola: conseguenze sull'affidamento 15/06/2026
    Avv. Gianluca Cesarini. La scelta dell'istituto scolastico, anche quando implica spostamento di comune, resta tendenzialmente estranea alla nozione di «sostanziale modifica» dell'affidamento o della collocazione. Ne discende che il genitore che intenda contestare tali decisioni nel corso del giudizio non dispone del reclamo ex art. 473-bis. 24, ma deve far valere le proprie doglianze nel […]
  • Trasferimento del minore ad altra scuola: conseguenze sull'affidamento 15/06/2026
    Avv. Gianluca Cesarini. La scelta dell'istituto scolastico, anche quando implica spostamento di comune, resta tendenzialmente estranea alla nozione di «sostanziale modifica» dell'affidamento o della collocazione. Ne discende che il genitore che intenda contestare tali decisioni nel corso del giudizio non dispone del reclamo ex art. 473-bis. 24, ma deve far valere le proprie doglianze nel […]
  • Assegno di mantenimento dei figli: vietata la compensazione con altri crediti 28/05/2026
    Redazione. Tribunale di Napoli: sentenza n. 4753 del 23/03/2026. Il Tribunale di Napoli ribadisce che l'assegno di mantenimento a beneficio della prole ha natura strettamente alimentare e, pertanto, non può essere oggetto di compensazione con altri crediti ai sensi degli artt. 447, comma 2, c. c. e 1246, comma 1, n. 5, c. c. , […]
  • Usucapione: l'uso esclusivo non basta se nasce dalla tolleranza degli altri coeredi 20/05/2026
    Avv. Anna Andreani. Cassazione: ordinanza n. 7082 del 24/03/2026. Nella divisione ereditaria, la Cassazione ha ribadito che il coerede che abbia occupato in via esclusiva immobili comuni non può invocare l'usucapione se l'utilizzo ha avuto origine dalla tolleranza dei genitori proprietari e non è mai stato accompagnato da un possesso inequivocabilmente opponibile agli altri comproprietari. […]
Studio CG LEGALI Avvocati Caruso - Cinnirella - Giuliano